lunedì 10 settembre 2007

Zuppignolo bella vita

Mi scrive Salvatore di Caltanisetta: "Caro Zuppa ho due grandi sogni nella vita: andare sulla luna e vedere come sono fatti i bagni dell'Hilton di Atene".

Caro Salvatore, al momento con il primo problema non posso aiutarti, ma ci sto lavorando. Per quel che riguarda il secondo, sappi che questo post é tutto per te, Salvatore di Caltanisetta. Erano i tempi in cui, CIMG4743veleggiando con tali G.P., M.d.F e F.S. nei mari della Sardegna, bastava chiudere gli occhi per sentire la voce suadente dello speaker di Lucignolo che descriveva le nostre avventure a bordo di "Sera". Magari immaginandosi in un servizio messo tra un inchiesta sugli addominali dei tronisti della De Filippi e le pillole di Gossip di Signorini. Erano i tempi, Salvatore...

Guarda invece adesso a cosa mi sono ridotto, Salvatore. Mi tocca andare ad Atene per stare dentro un Hilton. Che poi intendiamoci, manco per dormirci. No, per dormire sono in un tale Hotel Nafsika, le foto del quale ve le risparmio volentieri. Se non altro, perché violerebbero i termini di contratto con Blogspot che impediscono la pubblicazione di immagini che offendano il comune senso del pudore. E se tanto mi da tanto, non oso immaginare cosa abbia potuto fare Paris Nafsika.

Insomma, Salvatore, non é una cosa importante, daltronde mentre dormi... dormi. Che te ne frega se stai all'Hilton o al Nafsika... Ma chi voglio prendere in giro... non convinco manco me stesso, figuriamoci quella scheggia di Salvatore di Caltanisetta.


CIMG4634CIMG4635 Ma torniamo a noi, Salvatore di Caltanisetta. I servizi dell'Hilton sono come appaiono in figura. Se devo essere particolarmente schietto, il sistema di chiusura dei bagni lascia alquanto a desiderare, anzi diciamo che é proprio una pena. Magari é stato disegnato da Paris, in quel caso tutto si spiega. I lavandini invece hanno una forma inquietante. Sembrano delle insalatiere Ikea, di quelle di vetro trasparenti, con il buco per l'acqua. Probabilmente anche questa é un idea di Paris. Le sará venuta quando andava all'Ikea per arredarsi casa. Poi qualcuno deve aver modificato il progetto originale, aggiungendo il buco per l'acqua.

Ma non mi fermo qui, Salvatore di Caltanisetta. Ti faccio vedere come viviamo noi Vuips, quando non siamo da Flavio (che saluto e a cui dico che oltre a leggere deve pure commentare!!! Ciao Flá!) al Billionaire o al karaoke da Smaila. Siamo in alberghi del genere, con sale del genere e i bagni che hai appena visto. E siamo tanti, un migliaio. Di pezzenti. CIMG4639CIMG4640Si capisce che siamo dei pezzenti, anche se ci siamo vestiti per la festa. Per me é stato un volo pindarico effettivamente. La domenica sera ero in infradito, bermuda dei saldi e maglietta "Dolce Vita". Per due motivi principali. Uno che é bianca e la senti nella pelle meno dei deodoranti di marca. E due che bisogna sponsorizzare anche oltreoceano. Il lunedí mattina ero vestito cosí bene che non hanno manco cercato di svaligiarmi dentro la metro. Ma l'abito non fa il monaco, Salvatore di Caltanisetta. E qui se sei un pezzente lo capiscono comunque. Puoi stare dentro all'Hilton, mangiare all'Hilton e i piú fortunati mangiarci pure, ma non diventerai per questo uno di loro. Per fortuna, commentava qualcuno. Devo dire che anche io sono alquanto sollevato all'idea. Svegliarmi assetato in piena notte e accorgermi di dover pagare 6,50 una bottiglietta d'acqua da 0.33 del CIMG4665 minibar potrebbe costarmi una prematura scomparsa per disidratazione acuta.

CIMG4655 Ma torniamo a noi, Salvatore di Caltanisetta. Ti racconto anche del cocktail di benvenuto del lunedí, nella piscina dell'Hilton di Atene. Con il cameriere che ti accoglie con gli aperitivi, con il cameriere che ti porta gli stuzzichini, con il cameriere che ti riprende il bicchiere vuoto appena lo poggi, con il cameriere che si incacchia come una iena, ma allo stesso tempo con un certo garbo, quando non avevi capito che il buffet era ancora chiuso ma tu ti stavi giá servendo. Insomma vino a gogó, mangiare a gogó e 999 altri ingegneri. Altro che le feste con 999 conigliette di Playboy da Hugh Hefner. Questa é vita. Anzi BELLA VITA. Anzi DOLCE VITA.

E ancora, Salvatore di Caltanisetta. Beach Party del Martedí. Immaginati la scena, penisola Attica, bar sulla spiaggia, musica chill-out, due buoni consumazione, pop corn e tartine da mangiare e 999 altri ingegneri. CIMG4700CIMG4705Altro che le feste di Britney Spears. Questa é vita. Stavolta é vita e basta, perché da mangiare c'era veramente poco. Comunque, durante il beach party si conosce un sacco di gente, dove per "si conosce" si intende "conosco" e per "un sacco di gente" si intende "un sacco di italiani". Ci si avvicina con fare discreto, si legge il cartellino con il nome e con uno sguardo tra il dubbioso e l'incredulo si dice... "ITALIANO?". Funziona sempre, fidatevi. E poi si va avanti a pacche sulle spalle, commenti indiscreti sulle presenze femminili e gara di rutti finali. Un must. Effettivamente esistono due tipi di Italiani. Quelli del tipo "Sí sono Italiano ma dillo piano che non vorrei essere scoperto" (anche se vengono dall'universitá di canicattí) e quelli che fanno della loro Italianitá un biglietto da visita (anche se vengono dall'universitá di Oxford), ed in genere sono i secondi quelli che mi garbano di piú.

E ancora, Salvatore di Caltanisetta. Cena di Gala in un ristorante schicchettoso del luogo. Intendiamoci non ho da lamentarmi, ma purtroppo per una serie di cause che non sto qui a spiegarti, finisco non nel tavolo degli italiani seconda specie dove sarei dovuto essere, e penso di essermi perso uno spettacolo immane. CIMG4729CIMG4726Se devo essere sincero la cena mi ha alquanto deluso, avrebbero potuto fare di meglio per stupirmi. Si comincia con una insalata, pomodori e una salsina inquietante marrone. Dico, ma SCHERZIAMO? Il piatto unico composto da fagottino di un non meglio precisato animale riempito al formaggio, corredato da una sorta di puré condensato e sbilenco e classiche verdurine al vapore. Dico, ma SCHERZIAMO? In conclusione scacchetto di torta. Dico, ma SCHERZIAMO. Meno male il vino (solo il bianco decente) a volontá, che aiutava a dimenticare la tristezza della condizione di noi, poveri ricercatori costretti a queste estenuanti difficoltá.

CIMG4737 CIMG4739E infine, Salvatore di Caltanisetta. I pranzi all'Hilton, nella terrazza "Galaxy bar", 14 piano dell'Hilton visuale COMPLETA di Atene. Non un grande sforzo considerato che il palazzo medio di atene é alto un piano e tre quarti. Roba che se salgo sopra un gatto riesci a vedere il mare. O se mi metto il gatto in testa gli faccio vedere il mare, ma, sinceramente, sia per ragioni igieniche che di curiositá personale preferisco salire io sulla testa del gatto. Curiositá per quel che riguarda il gatto, il mare lo so come é fatto. Insomma si arriva al quattordicesimo piano dove i capocamerieri dell'Hilton (che lo sanno che sei un pezzente), ti indicano la direzione da prendere con la grazia di un carabiniere di leva del Centro di Prima Accoglienza di Lampedusa, ma con un pó di garbo, per non perdere CIMG4744l'allenamento. E se chiudi gli occhi, invece, ti immagini tu, uomo della BELLA VITA, in ascensore. Si apre la porta e il capocameriere si inchina e ti dice "la accompagno al suo tavolo con vista acropoli, signore. Se il sole la disturba so gonfiarmi la testa per farle ombra, signore". Ma io invece preferisco cosí. Piú rozzo e contadinotto. Soprattutto perché non pago. Effettivamente il buffet vale il prezzo. Intendo il prezzo che AVREI pagato se PAGASSI. Si mangia proprio a volontá e di tutto, e la roba e pure buona. E puoi bere di tutto senza pensare che con la mancia poi ti costerá un casino. E quando hai finito di mangiare ti rialzi e rimangi. E poi ribevi senza pensare che con la mancia poi ti costerá un casino. E poi rimangi e ribevi e rimangi e ribevi. Poi il pomeriggio alle 2 e mezzo entri in uno stato onirico che dura fino al cocktail di benvenuto, al beach party o alla cena di gala.

5 commenti:

Zeppe ha detto...

Yo zuppignolo! Sono un grande fan del tuo progrmma, e vi guardo tutte le sere! Una volta ho anche fatto una chiamata e mi avete mandato un set di magliette "Dolce Vita" collezione 2004, che pero` erano nere, a tutto vantaggio della "soils resilience" ma che mal si accorda al clima estivo delle estati brave di noi giovani del 200x.

Ti scrivo per dirti che sono rimasto un po` deluso dal tuo ultimo servizio sulla bella vita greca, perche' pensavo di trovarci uno speciale su, chesso`, sportelli di macchina o modi di parcheggiare particolari.. vabbe`.

Infine, una curiosita`. Come riesci a combinare la scarsa voglia di vestiris decentemente per apparire meno pezzente almeno alla conferenza, e le esigue risorse di bagaglio tipicamente associate ai viaggi nei jet-set europei (ryanair&co.)? Io risolvo sempre con un discreto compromesso in termini di estetica.

Andrea ha detto...

Ciao Zuppignolo..la penso,se penso e pensa,come il Lettore qui sopra di me.
Niente calendari,niente donne Nude..Ma sempre le solite cose per fare "audience"..
Mi Aspettavo di più.

Irene ha detto...

ma ki è sto tipo di caltanisetta? e basta! :D
x zeppe: sei un fuori classe, ma prorpio fuori!mitico!

Irene ha detto...

P.S. domattina ho il mio primo colloquio di lavoro. sarà anke un posto da commessa, ma fatemi gli auguri.
(nn x il posto, ma x non ruttare davanti al tipo x l'emozione!!:D)

Andrea ha detto...

se ti assumono mi fai gli sconti?
In bocca al lupo!